Il Regio Tratturo
e le attività dei pastori

Obiettivi:

  • Conoscere il Regio Tratturo, aspetti storici e geografici; elementi naturali ed antropici;
  • Conoscere le attività dei pastori di ieri e di oggi;
  • Osservare il funzionamento di un’azienda agricola.

Attività:

  • Passeggiata sul Regio Tratturo;
  • Fare il formaggio e la ricotta.

Descrizione del percorso:

  • A spasso sul Regio Tratturo: La scoperta della funzione del Tratturo; fatti e curiosità;
  • Descrizione delle attività dei pastori.
  • Laboratorio: “magico latte”

La fattoria:

  • Visita all’azienda; contatto con gli animali.

Pecore

 

Svolgimento:

1. Dalla nostra azienda, in pochi minuti, raggiungeremo il Regio Tratturo.
Percorreremo insieme un tratto di 500 metri circa, durante il quale si osserverà la larghezza, (55metri), e le caratteristiche del percorso. Ai ragazzi saranno poste domande del tipo: “Quanto è lungo questo percorso secondo voi?” “Perché cosi tanto?”, “perché facevano così tanta strada per far pascolare le pecore?”. Verranno fatte fare delle osservazioni sulla differenza di clima e la conseguente vegetazione. “ Ma pascolavano soltanto?”, “ Che facevano durante il giorno?” . Il discorso li porterà all’importanza che aveva il formaggio e gli altri derivati del latte nella loro economia.

 

2. Si tornerà in azienda per le attività in laboratorio. Faremo il formaggio. Insieme ne ripercorreremo la storia cominciando dalla scoperta che fecero i pastori nel conservare il latte nello stomaco dell’agnello. Dopodichè si procederà a fare la ricotta riempiendo, sotto l’occhio vigile della signora Antonietta, le fascelle. Assaggio finale della “iuncata”.
Il tutto farà parte del loro pranzo.

 

3. In ultimo si farà conoscenza con gli animali della fattoria.
In itinere si spiegherà il funzionamento dell’azienda. Storie su Tempesta (il cavallo), Felicetta (il maiale), Crispino (il gallo) e gli altri animali, faranno da sfondo alla passeggiata.

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